Comunicati stampa aziendali

pubblica gratis i comunicati stampa della tua azienda. Servizio offerto da Olympos Group srl: formazione e consulenza aziendale.

mercoledì 31 ottobre 2007

Master e corsi VoIP (Voice over IP) e IPTel (IP Telephony) anche finanziati

La trasmissione a pacchetto della voce, VoIP (Voice over IP) e IPTel (IP Telephony), nelle reti aziendali e all’esterno verso Internet è ormai diventata una esigenza primaria in tutte le aziende, piccole medie e grandi. La complessità e la vastità dell'argomento richiedono personale sempre più qualificato in questo specifico ambito del networking. Una ricerca IDC, commisionata da Cisco Systems Inc., rivela che entro il 2008 mancheranno 500.000 professionisti ICT in Euro pa, 20.000 in Italia.
La formazione CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy è la risposta a questa carenza nel mondo del lavoro. Formando personale qualificato in grado di coprire questo divario offriamo l’opportunità di migliorare le proprie prospettive di inserimento, di carriera ed economiche nel mondo del lavoro. Al termine della formazione è anche possibile che i profili migliori vengano segnalati su richiesta ad aziende interessate ad offrire stage, posizioni di lavoro su base occasionale o stabile.

CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy si propone di formare esperti nella progettazione, implementazione e manutenzione di reti VoIP (Voice over IP) e IPTel (IP Telephony) per il trasporto voce con specializzazione Cisco CCNA e Cisco IP Communications Express Specialist, integrazione nelle reti PBX esistenti, utilizzando come strumentazione di laboratorio quella di Cisco Systems Inc., ancora una volta leader in questo settore, configurando il Cisco Unified Call Manager Expres (CCME) e il sistema Cisco Unified IP Phone con infrastruttura di rete basata sui nuovi Router ISR della serie 2800/2811, ponendo particolare attenzione alla segnalazione e ai protocolli SIP, H.323 e MGCP, secondo gli attuali standard in uso, e nel rispetto dei principali meccanismi di Quality of Service.

Sono posti i fondamenti della trasmissione voce a pacchetto, Voice over IP (VoIP) e IP Telephony (IPTel), presentando tecnologie che sono di sicuro interesse tanto per chi lavora sulle reti di Service Provider, quanto per chi interviene su reti private. Verrà insegnato agli allievi come utilizzare al meglio i tool che Cisco mette a disposizione per cercare le informazioni necessarie a svolgere le mansioni giornaliere di gestione e manutenzione. Dal momento che ogni rete ha caratteristiche uniche, questo approccio permette agli allievi di applicare le conoscenze acquisite per risolvere i propri bisogni specifici. Per poter operare correttamente, l'esperto di voce (VoIP) e telefonia su IP (IPTel) deve conoscere approfonditamente i protocolli di comunicazione principali, saper configurare dispostivi di rete quali router e switch, essere in grado di diagnosticare, isolare e risolvere avarie della rete (Network Troubleshooting), analizzare ed incrementare le prestazioni della rete (Network Analisys) e dei suoi sistemi di sicurezza (Network Security).

Il Master e i corsi VoIP (Voice over IP) e IPTel (IP Telephony) sono lo strumento migliore per prepararsi a sostenere gli esami Cisco IP Telephony Express (642-144, IPTX) e Cisco IP Communications Express for Account Managers (646-222, IPCXAM) che uniti ad una valida certificazione Cisco CCNA, Cisco CCDA e Cisco Sales Expert permettono di conseguire rispettivamente le qualifiche di Cisco IP Communications Express Specialist (Field Engineer), Cisco IP Communications Express Specialist (System Engineer) e Cisco IP Communications Express Sales Specialist (Account Manager). Rappresenta inoltre un'ottima opportunità per porre solide basi ai successivi percorsi di alta specializzazione che, sostenuti i relativi esami Cisco Quality of Service (642-642, QoS), Cisco Voice over IP (642-432, CVOICE), Troubleshooting Cisco Unified Communications Systems (642-426, TUC), Cisco IP Telephony (642-455, CIPT) e Cisco Gateway Gatekeeper (642-453, GWGK), uniti ad una valida certificazione Cisco CCNA, porteranno alla qualifica Cisco Certified Voice Professional (CCVP).

Il Master e i corsi VoIP (Voice over IP) e IPTel (IP Telephony) sono anche lo strumento migliore per le aziende che desiderino qualificare i propri dipendenti/collaboratori e vogliano diventare Cisco Specialized Partner, nell'ambito del Channel Partner Program con Cisco, con la qualifica di Cisco Express Unified Communications Specialization.

Mancano veramente pochissimi giorni per avere l'opportunità di ottenere il finanziamento da parte della Regione Veneto, per potersi iscrivere e frequentare il Master e i corsi VoIP (Voice over IP) e IPTel (IP Telephony), in reti IP per il trasporto dati e voce con integrazione IP Telephony (IPTel) e Voice over IP (VoIP) nelle reti PBX esistenti e specializzazione Cisco CCNA e Cisco IP Communications Express Specialist in preparazione agli esami di certificazione Cisco CCNA (640-802), Cisco CCENT (640-822), Interconnecting Cisco Networking Devices Part 1 (640-822, ICND1), Interconnecting Cisco Networking Devices Part 2 (640-816, ICND2) e Cisco IP Telephony Express (642-144, IPTX) che si svolgerà a Padova il sabato e per una durata complessiva di 224 ore. Codice corso: 012/1197-01-38PD

Organizzato da CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy, in collabor azione con KORO Srl ente accreditato, ti offre la possibilità, se sei residente o domiciliato in Regione Veneto e possiedi i necessari requisiti, di poter richiedere un finanziamento (contributo a fondo perduto) per la partecipazione al MASTER, sia come azienda che come persona fisica.
Il finanziamento regionale è del 80% per le persone fisiche e del 70% per le piccole e medie imprese (50% se grandi imprese). Il finanziamento del 100% è previsto esclusivamente per i lavoratori diversamente abili, per le persone in cassa integrazione, in mobilità e sospese dal lavoro.

Ricorda: il termine per la presentazione della domanda è fissato al 5 Novembre 2007 ore 13:00. Non perdere questa opportunità.


Concorda un INCONTRO GRATUITO presso i nostri uffici: CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWN P Academy e KORO Srl, ente accreditato, ti offrono ASSISTENZA GRATUITA per ricevere maggiori informazioni e consulenza su come compilare la domanda di finanziamento.

Per maggiori informazioni e per ricevere ASSISTENZA GRATUITA alla compilazione della domanda:

I prossimi Master e Corsi finanziati del mese di Novembre 2007 con scadenza 5 Dicembre 2007 ore 13:00:

Distribuzione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva. it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

CS

Tecniche di vendita: corso di formazione

Data e luogo:

Milano e Roma, 11-12 dicembre


Obiettivi:

vendere meglio per vendere di più;
convincersi che "vendere è bello e buono";
aumentare ed in modo duraturo i propri risultati di vendita senza l'affanno del budget di fine mese...
Contenuti:

le fondamenta della fiducia da vendere;
le caratteristiche di un venditore di fiducia;
vendere è comunicare;
i sette passi per vendere fiducia:
F ocalizzarsi sul Cliente
I niziare con il piede giusto
D elineare le esigenze del Cliente
U tilizzare le obiezioni come opportunità
C onvincere coinvolgendo
I mplementare il piano di vendita
A ttenzione al post vendita
il controllo delle prestazioni;
Note:

oltre alla dispensa di supporto al corso i partecipanti a questo corso riceveranno anche una copia del libro "Il venditore etico: conquistare la fiducia del Cliente con i fatti", Daniela Andreini - Gianluca Gambirasio, FrancoAngeli editore, 2005

Per ulteriori informazioni: http://www.olympos.it

Etichette: ,

martedì 30 ottobre 2007

On line il portale dedicato all’asma

Il portale, punto di riferimento di medici e pazienti per la gestione dell’asma e della BPCO

www.foster.eu è il portale di medicina realizzato da Chiesi e finalizzato alla diffusione delle conoscenze su ricerca, prevenzione, diagnosi e cura delle malattie dell'apparato respiratorio (come, ad esempio, asma e bpco, ossia broncopneumopatia cronica ostruttiva), con spazi di approfondimento dedicati alle tecnologie relative agli inalatori (tecnologia Modulite®).

L'obiettivo di Foster.eu è fornire un utile strumento di ricerca e di rapida consultazione per i medici e di costituire un’affidabile fonte di informazione per tutti coloro che desiderano aggiornarsi nel settore delle malattie respiratorie. Foster.eu è stato ideato in modo da rendere semplice la navigazione anche per chi sia privo di nozioni informatiche e non abbia dimestichezza con la "Rete".

Il portale è strutturato in due distinte aree di navigazione. La sezione destinata al paziente è un’area divulgativa ed è caratterizzata da articoli ed utili informazioni per la prevenzione e la cura delle malattie respiratorie.


All'area medica riservata si accede mediante semplice procedura di iscrizione.
In questa area il sito mette a disposizione del medico oltre 200 pagine di documentazione scientifica, cui si aggiunge un ricco archivio di immagini e materiale educazionale, scaricabile e stampabile, volto al supporto della comunicazione tra medico e paziente.


CONTATTI
staff@foster.eu

Monica Pigato
Responsabile Web Communication
Divisione Farmaceutica Italia
Via Palermo, 26/A
43100 Parma – Italia
Tel: 0521 279528
e-mail m.pigato@chiesigroup.com

lunedì 29 ottobre 2007

Business coaching per lo sviluppo manageriale

Perchè rivolgersi ad un coach Olympos?
per raggiungere i tuoi obiettivi individuali di miglioramento grazie al supporto personalizzato del coaching;
per diventare un coach efficace nel supportare i tuoi collaboratori e/o interlocutori che vuoi far crescere.

Il coaching: una definizione
Processo intenzionale e pianificato che ha l’obiettivo di aiutare le persone a imparare /migliorare le competenze attraverso l’esperienza quotidiana facendo ricorso a un’attività di sostegno individuale e a programmi specifici.

Il coaching: l’approccio metodologico
Il coaching mira a rendere la persona consapevole delle risorse a sua disposizione, dei reali punti di forza e del proprio stile relazionale, concordando di volta in volta gli obiettivi da raggiungere attraverso un linguaggio articolato e diretto nel dare e condividere il feedback, nell’esprimere gli obiettivi, nel formulare i concetti, nel sostenere e incoraggiare a superare gli ostacoli.

L’aspetto formativo viene integrato da un approccio di coaching, vale a dire da una modalità di fornire al Cliente gli strumenti per acquisire consapevolezza, identificando i punti di forza in contrasto con quelli suscettibili di miglioramento, lavorando in maniera mirata e pianificata per agire traguardando l’obiettivo di coaching proposto.

Il coaching: i benefici
Il coaching, come strumento di sviluppo, accelera i progressi della persona, perché la aiuta ad orchestrare e pianificare lo sviluppo delle proprie competenze per ottenere risultati significativi e specifici.

I benefici che più spesso se ne ricavano dal coaching sono:
l’acquisizione di autonomia e consapevolezza, che si esprime nell’utilizzo delle proprie capacità in termini autonomi e non imposti;
un maggiore coinvolgimento della persona interessata;
un miglioramento della sua motivazione, essendo il coaching improntato all’azione;
un aumento della responsabilizzazione, perché le azioni da fare sono scelte e perseguite dalla persona, protagonista del proprio sviluppo supportata dal proprio coach.

Il Coaching: lo sviluppo delle persone nelle organizzazioni
Lo sviluppo delle persone può anche avvenire per caso, all’interno dell’organizzazione. Ma solo un approccio sistematico può garantire la crescita ordinata, veloce e coerente delle competenze critiche per l’organizzazione. Per far sì che questo approccio sistematico diventi una realtà è necessario che i capi agiscano concretamente considerando il coaching una priorità.

E’ fondamentale considerare che:

Il cambiamento è inevitabile. Perfino le organizzazioni di maggior successo rischiano grosso se pensano di potersi riposare sugli allori. L’eccellenza di oggi non garantisce nulla circa il successo di domani.
Le persone devono imparare e adattarsi molto rapidamente. Le competenze delle persone diventano obsolete con la stessa rapidità delle tecnologie. Per affrontare con successo la sfida continua del cambiamento, le organizzazioni hanno bisogno di persone capaci di apprendere e adattarsi molto rapidamente. L’esperienza e il tempo devono essere “aiutati” da strategie per favorire l’apprendimento.
Le persone vogliono crescere. Una delle poche cose che motiva le persone migliori nelle organizzazioni è la possibilità di apprendere e di crescere nel lavoro. Le persone che si sentono sottoutilizzate possono decidere di andare a lavorare altrove. Per evitare di aiutare così la concorrenza è utile e necessario investire sul loro sviluppo.

Per ulteriori informazioni: http://www.olympos.it/index.html

Ecomondo 2007: il modello Ecodom si presenta


Invito stampa                                                                                                                                                             
Un nuovo sistema per il recupero e lo smaltimento
dei grandi elettrodomestici a fine vita.
Il "modello Ecodom" si presenta.

venerdì 9 Novembre – ore 14.00
Sala Orchidea – Padiglione D6 – 1° piano
Ecomondo 2007 – Fiera di Rimini
 

 29 ottobre 2007 - Frigoriferi e lavatrici, lavastoviglie e cappe, forni e piani cottura. E più in generale tutti i grandi elettrodomestici bianchi a fine vita. A partire dal 1° gennaio 2008, con l'entrata in vigore anche in Italia della Normativa sui rifiuti elettrici ed elettronici, saranno oggetto delle attività del consorzio Ecodom.
 
Attraverso la selezione di operatori qualificati del settore rifiuti, Ecodom ha implementato un sistema innovativo per la logistica e il trattamento dei grandi elettrodomestici raccolti in modo differenziato.
 
Venerdì 9 novembre, il consorzio Ecodom, in occasione della partecipazione alla manifestazione fieristica di Ecomondo 2007, ha il piacere di invitarLa alla presentazione di un "Dossier Tecnico" messo a punto dal Consorzio per illustrare, ai media e agli operatori del comparto del riciclo, il "modello" predisposto per una gestione dei RAEE efficace dal punto di vista ambientale ed efficiente dal punto di vista economico.
 
All'appuntamento parteciperanno Piero Moscatelli, Presidente, e Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom, che presenteranno il tema dei rifiuti elettrici ed elettronici a partire dagli ultimi sviluppi normativi e descriveranno nei dettagli il sistema logistico e gli standard del processo di trattamento predisposti dal consorzio Ecodom.
 
Si prega di confermare la partecipazione a:
Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio, tel 06-441640309, scappaticciog@hkgaia.com

-------------------------------------------------------
Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) è il Consorzio volontario, senza fini di lucro, costituito dai principali produttori di grandi elettrodomestici e scalda acqua operanti sul mercato italiano per adempiere agli obblighi di Legge previsti dal Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 in materia di trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento di RAEE.
I soci fondatori del consorzio sono: Antonio Merloni, B/S/H/ Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group - Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas e Whirlpool Europe. A questi si aggiungono, in qualità di consorziati ordinari, altre 24 aziende produttrici di grandi elettrodomestici in rappresentanza di oltre il 75 % del mercato italiano del bianco .



Ufficio stampa
Giorgio Scappaticcio
Hill & Knowlton Gaia
p: +39 06441640309
f:  +39 064404604-0644265063
scappaticciog @ hkgaia.com

ApertoDomenica compie un anno e si rivolge ai negozi tradizionali

ApertoDomenica (www.apertodomenica.com), il primo portale italiano che indica tutte le aperture domenicali e straordinarie di centri commerciali, supermercati e grandi negozi, ha tagliato il traguardo del primo anno di vita. I contatti mensili hanno superato quota 50.000 e le pagine viste ogni mese si avvicinano alle 175.000 unità. Ogni domenica, mediamente, 8.000 utenti utilizzano il servizio, generando un traffico di oltre 35.000 pagine viste. Si tratta di un target specifico, ossia di consumatori che cercano un punto vendita aperto la Domenica e che, poi puntualmente, ci vanno. Da Ottobre 2006, sono state segnalate oltre 47.000 aperture in tutte le 20 regioni italiane. Dallo scorso Luglio, inoltre, è attiva una sezione dedicata agli eventi, molto visitata, in cui vengono segnalati tutti gli eventi previsti nei centri commerciali, con una pagina specifica e ricca di informazioni complete.
Visto il successo conseguito in soli 12 mesi, nei prossimi mesi, ApertoDomenica vuole rivolgersi a tutti gli esercizi commerciali interessati: non più solo grandi superfici, ma anche negozi, farmacie, ristoranti, bar e concessionarie d’auto, con un’offerta declinata sulle specifiche esigenze di ogni settore.
Quali sono i vantaggi di comparire su www.apertodomenica.com? Prima di tutto, ApertoDomenica fornisce un servizio utile, perché sono tantissimi gli utenti che cercano un punto di vendita aperto la Domenica, quando, in molte regioni italiane, la maggior parte dei negozi sono chiusi. In secondo luogo, ApertoDomenica è facile da usare. L’utente ha a disposizione due modalità di ricerca per trovare un punto vendita aperto: attraverso la ricerca semplice, vengono segnalati tutti i punti vendita aperti in una determinata provincia, mentre con la ricerca avanzata è possibile selezionare il comune, il tipo di punto vendita e la data che interessano. Inoltre, ApertoDomenica è un sito completo, perchè indica le aperture straordinarie di tutte le regioni italiane, dal più grande centro commerciale al più piccolo supermercato di provincia, fino al grande negozio di elettronica, di moda, di arredamento o di bricolage. Questo perché collabora con le principali insegne della GDO italiane che comunicano in anticipo le date e gli orari delle loro aperture.

Per informazioni:
www.apertodomenica.com
staff@apertodomenica.com

Marco Mancinelli
ApertoDomenica Press Office
press.mark@tele2.it

Disiu.it porta in tavola le marmellate e le confetture siciliane

Scintillano al sole come gemme preziose i deliziosi frutti della Sicilia: è da essi che viene tradizionalmente ricavata "l'ambrosia" con marchio squisitamente siciliano.
Nettari dolcissimi sono quelli che da lunghe generazioni vengono alacremente elaborate nelle case siciliane per deliziare i palati di usuali commensali alle tavole imbandite di varie prelibatezze.
La tradizione fa un salto di qualità passando all'industria: con strumenti e tempi diversi, il rito rimane immutato.
"Dolcificare" i palati e godere del momento sono avvenimenti che non finiscono con l'affievolirsi di una tradizione casalinga;
infatti Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani propone, dalle migliori aziende, i più prelibati nettari dei frutti siciliani: le deliziose marmellate e confetture.

Tali aziende sono diventate le "migliori" grazie soprattutto all'obiettivo di rendere il prodotto finito affine, se non identico, a quello che si poteva (e si può) produrre in casa.
Le nuove tecniche di elaborazione della materia prima agricola hanno permesso inoltre alle aziende, di mantenere immutate ed intatte le sue caratteristiche.
Si tratta della cosiddetta Agricoltura Biologica, che oggi è un valido sussidio sia per l'uomo che per l'ambiente in generale.
Dato l'interesse cospicuo che le aziende, e di conseguenza Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani, mantengono fisso sul cliente, tutte le confetture e le marmellate proposte non possono che provenire da questa nuova e importante tecnica di lavorazione e produzione.

marmellate e confetture siciliane

Senza nessuna aggiunta di conservanti e l'impiego dello zucchero di canna, la genuinità è garantita: le marmellate dei tipici e succosi agrumi siciliani, come quelle di pompelmo, arance amare, limoni e mandarini, o anche le confetture dei più svariati frutti autoctoni siciliani come quelle di pere, di pesche, di gelsi, di fichi biologica , di fichidindia, di ciliege e di cipolle; vi faranno assaporare il sole e la terra della splendida Sicilia.
E non solo con i frutti freschi si esaurisce il Magnum labor siciliano, ma continua straripando di dolci creme di frutta secca:
vi inonderà La Pistacchiosa; con la sua consistenza inimitabile e il suo gusto di pistacchio travolgente ed indimenticabile, la si può consumare a colazione per le sue proprietà energetiche e nutritive, o spalmabile in qualsivoglia base dolce; per esempio, può essere un ingrediente stuzzicante per la preparazione dei dolci e ottima nel caffè amaro.
Vale la pena di ricordare che anche la Pistacchiosa è ricavata da pistacchio selezionato siciliano.
Su Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani non troverete nient'altro che il Sole e la Terra di Sicilia: ottimi motivi che invitano alla sicula genuinità.

Non esitate, dunque, a contattare la Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani: per qualsiasi tipo d'informazione potrete interagire tramite il sito internet: http://w ww.disiu.it o chiamando il numero verde: 800-911301 (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; la chiamata è gratuita), oppure per e-mail: info@disiu.it


Disiu.it Prodotti Tipici: i veri sapori della Sicilia alla comodità di un click!


Luana Pitruzzella (addetto stampa Disiu.it)

Distribuzione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

CS

Formazione a distanza (FAD): E-shop per la formazione

- Hai poco tempo a disposizione?
- Non puoi partecipare di persona ad un seminario?
- Non puoi spostarti dall'ufficio/casa?
- Sei curioso di conoscere i contenuti di un nostro seminario interaziendale?
- Vuoi migliorare le tue conoscenze?

Puoi acquistare direttamente nel sito di Olympos i seguenti prodotti:

Dispense dei corsi di formazione a catalogo: le stesse consegnate ai partecipanti ai nostri corsi di formazione.

Audio CD dei corsi di formazione a catalogo: una sintesi di circa 1 ora dei nostri corsi di formazione a catalogo.

Information summaries: sintesi di almeno 15 pagine cad. sui principali argomenti in ambito vendita, marketing e manageriale.

Book summaries: sintesi dei libri da noi pubblicati con FrancoAngeli.

Per informazioni: http://www.olympos.it/index.html

SLcamp: un successo inatteso!

SLcamp Firenze

Sabato a Firenze l'SLcamp (il primo BarCamp su Second Life) è stato un successo inatteso.

Forse per la scelta strategica di Firenze comoda per tutta Italia e meta ambita per un indimenticabile weekend.
Forse per la giornata di sole fantastica.
Forse per il Festival della Creatività che in questa sua seconda edizione è stato sommerso da una marea di visitatori.
Forse per la tematica di attualità (Second Life).
Forse per la formula BarCamp.

I fatti: delle due sale a disposizione di circa 40 posti, visto il numero di interventi contenuto (9 sul wiki SLcamp), si è deciso di usa rne una sola con 30 minuti per ogni intervento.
Le persone presenti sono state circa una 50 (30 gli iscritti ufficiali al wiki) con uno zoccolo duro di 30 persone che sono state sempre presenti dalla 14.30 fino circa alle 20.00 e tanti anche oltre in dialoghi e scambi di esperienze più personali.
Persone provenienti da tutta Italia (da segnalare una presenza sarda) e generalmente conoscitori esperti di Second Life.
Da sottolineare che un gruppo nutrito di persone (sembra una ventina), dopo un iniziale problema tecnico, è riuscito a seguire SLcamp in Second Life nell'isola del Festival della Creatività.

Tra gli interventi, tutti di estrema qualità, segnalo quello di Davide Borra per la sua effervescenza e costruttiva provocazione e quello di David Orban per la sua estrema lungimiranza.
Un ringraziamento agli intervenuti che in vero spirito BarCamp sono sempre stati presenza attiva e costruttiva.

Segnalo la volontà di presenziare di Luca Nesti nonostante i suoi impegni organizzativi.
E' riuscito anche ad appiopparmi il suo nuovo libro La mia vita in Second Life ed a crearmi il giorno dopo (domenica) problemi famigliari.
Non è certo colpa mia se ho dovuto trascorrere la domenica pomeriggio in bagno (per avere un po' di tranquillità) a leggere il libro d'un fiato, ma solo colpa sua!
;)

Prenoto fin d'ora una sala almeno da 50 posti per il prossimo SLcamp al Festival della Creatività ringraziando soprattutto Mirko Lalli come mia interfaccia organizzativa per location, sale, wifi, streamcast SL e per avermi dato la possibilità di distribuire ai presenti qualche pass Guest, qualche buono pasto e qualche fonera!

Aspettando il prossimo SLcamp ufficiale 2.0 a Firenze, vista la presenza massicia di milanesi, non mi dispiacerebbe fare un SLcamp 1.5 a Milano!

Fabrizio Pivari
SLcamp
www.slcamp.info
info (at) slcamp.info

domenica 28 ottobre 2007

Privilege Vip... vivere come una star!!!

Privilege Vip è il primo club della moda, di tutto quello che è più fashion. Privilege Vip è stato fondato con l’idea di far diventare star le persone comuni, di avere privilegi come un vip, avere la gioia di indossare abiti e borse alla moda, di avere accesso ai club più esclusivi…

Apre porte altrimenti sigillate, permette di entrare in posti esclusivi e di godere di privilegi singolari. Funziona come una bacchetta magica, una sorta di "portineria di lusso", un club online che ha come scopo quello di far vivere emozioni esclusive nel mondo del fashion come i personaggi del jet set.

L’iscrizione al club ti mette nella corsia preferenziale e ti consente un accesso impareggiabile agli eventi più interessanti, indossare abiti e gioielli alla moda, avere a tua più completa disposizione manager lifestyle, una poltrona in prima fila in occasione delle sfilate di moda, yacht noleggiati all’improvviso, biglietti di teatro impossibili da trovare o a prenotazioni per una cena esclusiva in un ristorante di moda.

I soci vengono tenuti costantemente aggiornati su ciò che è più cool e di moda grazie a regolari newsletter, che offrono i consigli indispensabili su tutti gli eventi essenziali del momento, i migliori suggerimenti, le offerte per risparmiare, nonché inviti esclusivi a eventi di beneficenza, balli di gala, serate dedicate agli acquisti, prime di film e dopo-party VIP. I soci hanno anche accesso privilegiato al nostro calendario, che riporta un elenco degli eventi più caldi di tutto il mondo da non perdere, fra cui concerti, festival ed eventi sportivi.

Iscriviti subito e approfitta delle cose migliori che la vita ha da offrire.

Per informazioni:
Privilege Vip
www.privilegevip.com

Formazione formatori: un percorso individuale

Si tratta della possibilità di lavorare a tu per tu con un formatore Olympos per diventare e/o migliorare le proprie capacità nella gestione di interventi formativi sia in fase di progettazione che di erogazione del corso di formazione.

Il percorso si articola nelle seguenti fasi:

Lettura delle dispense e degli information summaries di Olympos sul mondo della formazione unitamente alla lettura del libro "La formazione come palestra della professionalità" scritto da Stefano Greco (Responsabile Olympos Roma) ed ascolto del nostro Audio CD sulla formazione formatori per approfondire le proprie conoscenze.

Test di verifica intermedio sulle conoscenze acquisite attraverso la lettura dei materiali.

Incontro di formazione full immersion di 1 giornata per acquisire le principali tecniche di progettazione di un corso e di gestione d'aula.

Partecipazione come osservatore durante un corso Olympos della durata di 1 o 2 giorni per vedere dal vivo un esempio di gestione di un corso di formazione aziendale ed analisi finale individuale su quanto visto nel corso con il formatore Olympos.

Progettazione ex novo (o revisione) di un intervento formativo in cui sei tu il formatore. Qualora tu non abbia corsi da gestire si lavorerà su un caso simulato. Incontro individuale della durata di mezza giornata.

Gestione di un corso con presenza come osservatore di un consulente Olympos in un corso (prima mezza giornata). L'intero corso verrà registrato con una telecamera per poter analizzare in seguito con precisione quanto fatto. Se non hai corsi reali da gestire, verrà effettuata una sessione simulata videoregistrata di una giornata d'aula.

Visione della VHS del corso di formazione reale (o simulato) da te gestito e compilazione di un questionario di autodiagnosi.

Feed back di dettaglio sui tuoi punti di forza e sulle aree di miglioramento rivedendo insieme alcune parti della VHS. Incontro individuale di mezza giornata.

Esame di fine percorso (scritto ed orale) per verificare il livello di conoscenze acquisite.

Attestato di frequenza Olympos per coloro che non hanno superato l'esame di fine percorso e Diploma Olympos con votazione in trentesimi per coloro che lo hanno superato.

Per informazioni: http://www.olympos.it

venerdì 26 ottobre 2007

Comunicazione Responsabile: trend o utopia? Forum sulla CSR a Roma, il 5 nov 2007

 
 
Comunicazione Responsabile: trend o utopia?
 
Forum della Comunicazione Responsabile - Roma, 5 novembre 2007
 Sala delle Conferenze della Camera dei Deputati
 
 

 
Forum della Comunicazione  Responsabile

La comunicazione responsabile può diventare un trend? Possiamo innescare nel mondo della comunicazione, e nell'industria ad esso legata, la miccia della responsabilità sociale?
Se ne parlerà al Forum della Comunicazione Responsabile il 5 novembre 2007 a Roma, presso la Sala delle Conferenze della Camera dei Deputati (Via del Pozzetto, 158 - dalle 10:00 alle 18:00).
L'iniziativa è patrocinata dal Ministero delle Comunicazioni
 

Più di 200 le candidature pervenute

Il Forum della Comunicazione Responsabile è anche il palcoscenico della IV edizione del Premio Aretè, promosso da Pentapolis con Anima e Legambiente in collaborazione con Hill&Knowlton Gaia. L'iniziativa torna a premiare enti, istituzioni e aziende che comunicano in maniera responsabile.  Enzo Argante, Presidente di Pentapolis e promotore del Premio: "L'intento era diffondere nell'impresa la cultura della comunicazione responsabile. Siamo passati dai 100 progetti presentati nel 2004 agli oltre 200 di quest'anno. Stiamo andando nella giusta direzione".
 

La dichiarazione del Ministro Paolo Gentiloni, Presidente della Giuria del Premio

La giuria del Premio è presieduta dal Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni. "Il Premio Areté non intendestilare una classifica fra gli operatori impegnati nella comunicazione, intesa nel senso ampio del termine" ha dichiarato il Ministro Gentiloni "Si tratta piuttosto di ricostruire una gerarchia di valori che si affermi nel sistema intero della comunicazione. Valori come la ricerca della qualità, come lo sviluppo della creatività orientata a stimolare lo spirito critico, come la coscienza della necessità di un futuro sostenibile. Questo impegno non deve essere vissuto da nessuno come una trovata per guadagnare visibilità. Non si tratta di essere i primi della classe per un giorno: è uno stile che deve diventare un segno distintivo della comunicazione moderna."
 

Comunicazione responsabile a 3D e strategie aziendali a 3P (people, planet, profit)

La prima parte del Forum è introdotta da Enzo Argante, Presidente di Pentapolis. Interviene il Prof. Mario Morcellini, Presidente del Coordinamento delle Facoltà Italiane di Scienze della Comunicazione e Preside della Facoltà de "La Sapienza". Sarà la volta poi dei rappresentanti di 12 realtà aziendali, cooperative, associative, che racconteranno esperienze in presa diretta di comunicazione responsabile e responsabilità sociale, in una sequenza di interventi coordinati da Marco Fratoddi, direttore de La Nuova Ecologia e Alessandro Messina, economista ed esperto di CSR. Chiuderà la mattinata Nicoletta Fiorucci, Presidente Onorario di Anima.
 

Le seduzioni dell'etica tra informazione, arte e cultura

"Le seduzioni dell'etica tra informazione, arte e cultura" è invece il titolo della "conversazione" che riaprirà i lavori del pomeriggio, coordinata da Alberto Contri, Presidente della Fondazione Pubblicità Progresso, con l'attore Alessandro Bergonzoni, il pubblicitario Franco Moretti, e il poeta e filosofo Andrea Rondoni
 

Investire sull'infanzia per crescere Cittadini Responsabili

La seconda parte del pomeriggio è dedicata alla campagna "Crescere Responsabile", promossa da Pentapolis, Hill&Knowlton Gaia, Anima, Save the Children e Legambiente con l'obiettivo di rimettere al centro dell'attenzione, nelle scelte politiche, economiche e sociali del Paese, l'infanzia e l'adolescenza, nella convinzione che investire sui bambini e sui ragazzi oggi, significa crescere i cittadini responsabili di domani.
La campagna viene presentata con un "Manifesto" che ne definisce contenuti e valori, al quale potranno aderire enti, associazioni, mezzi di informazione e imprese. Due gli interventi introduttivi: Livio Barnabò, economista, e l'On. Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. Al dibattito, moderato da Ilaria Catastini, Vice Presidente di Hill&Knowlton Gaia e coordinatrice della campagna, parteciperanno rappresentanti dei Ministeri della Solidarietà Sociale, delle Politiche Giovanili, della Famiglia e dell'Istruzione , nonchè Valerio Neri, direttore di Save the Children, e il Sen. Francesco Ferrante, Direttore Generale di Legambiente.
 

Le conclusioni e la consegna dei Premi Aretè

Il Ministro Gentiloni concluderà i lavori della giornata e consegnerà i Premi Aretè ai vincitori.
 
 
 
Per informazioni
Ufficio stampa Hill & Knowlton Gaia
Elisa Amorelli 06/441640320, amorellie @ hkgaia.com

Forum formazione aziendale e consulenza

E' da oggi online il forum di discussione sulla formazione aziendale e la consulenza creato da Olympos Group srl
Un sito in cui confrontarsi, scambiare opinioni, presentarsi e presentare la propria società di formazione, cercare ed offrire lavoro, proporre partnership ed aggiornarsi su tutto cio' che riguarda la formazione aziendale e la consulenza.

RAEE: arriva la nuova Legge sul riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici. Convegno sulla Normativa ad Ecomondo, 8 nov 2007




ARRIVA LA NUOVA LEGGE
SUL RICICLO DEI RIFIUTI ELETTRICI ED ELETTRONICI


AD ECOMONDO LE NOVITA' DELLA LEGGE PER OPERATORI ECONOMICI, ENTI PUBBLICI E CITTADINI.


Un convegno promosso da tutti i Sistemi Collettivi presenterà il nuovo sistema per il riciclo dei RAEE,
con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e dell'ANCI.
"Sistema RAEE ai nastri di partenza"
giovedì 8 novembre, ore 10.00
Fiera Ecomondo di Rimini - Sala Neri

Arriva la nuova Legge sui RAEE: ad Ecomondo presenti per la prima volta tutti i Sistemi Collettivi. Un convegno farà il punto della situazione.

Ogni anno il volume dei RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche, ed Elettroniche cresce ad un tasso tre volte superiore a quello dei normali rifiuti solidi urbani. I RAEE sono ora finalmente oggetto di una nuova Legge, che entrerà in vigore a giorni e che introduce importanti novità per i Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, per la Distribuzione, per i Comuni e i Consumatori.
In occasione della fiera Ecomondo di Rimini, un importante convegno l'8 di novembre farà il punto della situazione in relazione all'applicazione della Legge, e presenterà il nuovo Sistema di riciclo dei RAEE in Italia. Il convegno è promosso, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) dal Centro di Coordinamento dei Sistemi Collettivi RAEE, che per la prima volta saranno presenti tutti insieme alla manifestazione al Pad. B3, stand 40.


11.000 aziende in Italia dovranno ottemperare ai nuovi obblighi di Legge.

La nuova Legge sui RAEE recepisce le Direttiva UE con grande ritardo rispetto agli altri Paesi, e prevede un primo periodo di regime transitorio, dopo il quale, a partire dal 1° gennaio 2008, diverrà pienamente effettiva.
La Normativa, che riguarda tutti i prodotti (elettrodomestici grandi e piccoli, computer, televisori, telefoni, apparecchiature di illuminazione, elettroutensili ecc.) che funzionano a corrente, sancisce la responsabilità dei Produttori sul loro fine vita, obbligandoli ad organizzarsi per garantirne il riciclo.
Ad oggi, sono 12 i Sistemi Collettivi istituiti in Italia. Riuniscono già circa mille aziende, tra grandi, medie e piccole. L'intero settore produttivo di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) comprende 11mila imprese, per un fatturato di 32 miliardi di euro e 212mila addetti : si tratta del secondo settore in ordine di importanza nell'economia del nostro Paese, subito dopo quello automobilistico.


Riciclare: ridurre lo smaltimento in discarica, recuperare materiali, mettere in sicurezza sostanze pericolose.

Riciclando i RAEE si ridurranno i rischi per l'ambiente e per la salute umana derivanti dalla dispersione incontrollata nell'ambiente di sostanze inquinanti (come CFC e HCFC) e tossiche (come il mercurio) spesso contenute negli apparecchi elettrici ed elettronici e si eviterà l'inutile spreco di grandi quantità di materiali di valore, che possono essere reimpiegati nei processi produttivi: metalli come rame, alluminio, ferro, acciaio, plastiche e vetro. Il riciclo dei RAEE sarà assicurato dai Sistemi Collettivi, che ritireranno i rifiuti raccolti dalle piattaforme dei Comuni e li avvieranno ad appositi impianti.


Il convegno.

Al convegno parteciperà il Ministero dell'Ambiente nella persona di Valerio Angelelli, Presidente del Comitato di Vigilanza e Controllo sui RAEE, che ha seguito in prima persona la genesi della Normativa. Giorgio Arienti, Presidente del Centro di Coordinamento RAEE, illustrerà il nuovo Sistema RAEE, che potrà dare un significativo impulso all'industria del riciclo, creando opportunità di impresa e nuovi posti di lavoro.
Una tavola rotonda, coordinata da Antonio Cianciullo, inviato del quotidiano La Repubblica confronterà opinioni e problematiche specifiche dei vari "attori" coinvolti nel Sistema: per i Comuni Nicola Nascosti dell'ANCI, per le aziende di igiene urbana pubbliche Roberto Caggiano di Federambiente e per i Riciclatori il Presidente di Assoraee Giuseppe Bosso, per le Regioni Paolo Giacomelli della Conferenza Stato Regioni, e per la Distribuzione il Presidente di AIRES (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati) Albino Sonato. Sarà inoltre presente anche l'ing. Giuseppe Di Masi del Ministero dello Sviluppo Economico.
Le conclusioni del convegno sono affidate a Roberto Taranto, Direttore Generale di ANIE, (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche), e all'On. Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati.


I Sistemi collettivi e il Centro di Coordinamento RAEE.

Attualmente sono 12 i Sistemi Collettivi costituiti dai Produttori e rappresentati nel Centro di Coordinamento RAEE. Tutti volontari e senza fini di lucro, alcuni sono specifici per tipologia di rifiuti mentre altri sono trasversali a tutte le tipologie di RAEE:

- Ecodom, Consorzio italiano recupero e riciclaggio elettrodomestici;
- Ecoelit, Consorzio nazionale volontario accumulatori ed elettroutensili;
- Ecolamp, Consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione;
- Ecolight, Consorzio di Produttori per la gestione dei RAEE domestici e professionali;
- Ecoped, Consorzio nazionale riciclo piccoli elettrodomestici;
- ecoR'it, Sistema Collettivo per la gestione dei RAEE di nuclei domestici e di utenti professionali;
- Ecosol, Consorzio di produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche per la gestione dei RAEE domestici;
- ERP, European Recycling Platform, Sistema Collettivo pan-Europeo per la gestione di qualsiasi RAEE, domestico e/o professionale;
- Raecycle, Sistema Collettivo gestione apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse;
- RAEE-PMI, Consorzio per lo smaltimento di prodotti elettronici riservato alle piccole e medie aziende;
- Re.Media, Sistema Collettivo per la gestione dei RAEE domestici e professionali;
- Ridomus, Consorzio riciclo condizionatori per uso domestico.

Il Centro di Coordinamento RAEE, primo tra gli Organismi previsti dalla Normativa ad essere istituito, è direttamente finanziato e gestito dai Produttori, ed è l'ente di riferimento per tutti i Sistemi Collettivi responsabili per la gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici. Il Centro ha il fondamentale compito di garantire omogenee condizioni operative tra i diversi Sistemi Collettivi, monitorandone le attività e interfacciandosi con gli Organismi di Controllo competenti.


Ufficio Stampa: Hill&Knowlton Gaia
Andrea Pietrarota Tel 06.441640327 - Fax 06.4404604 - cell. 335.5640825
Email pietrarotaa @ hkgaia.com


Invito Convegno "Sistema RAEE ai nastri di partenza". Rimini 8 novembre, fiera Ecomondo





Sistema RAEE

ai nastri di partenza
 

 
CONVEGNO
giovedì 8 novembre, ore 10.00
Fiera Ecomondo di Rimini - Sala Neri
 
 
Con la pubblicazione dei primi Decreti Attuativi finalmente decolla anche in Italia il sistema di gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, come previsto dal D.Lgs. 151/05 di recepimento delle Direttive Europee in materia. I Sistemi Collettivi nati per garantire il riciclo dei rifiuti elettronici promuovono per la prima volta, riuniti nel Centro di Coordinamento , un convegno nazionale di presentazione del nuovo "Sistema RAEE" che diventerà operativo nel gennaio del prossimo anno, con la piena entrata in vigore della Normativa.
 
 
Programma
 
Ore 10.00 Apertura dei lavori
 
Moderatore: Antonio Cianciullo, inviato de La Repubblica
 
Interventi introduttivi:
 
Valerio Angelelli, Ministero dell'Ambiente, Presidente Comitato di Vigilanza e Controllo sui RAEE
 
Giorgio Arienti, Presidente Centro di Coordinamento RAEE
 
Ne discutono:
 
Giuseppe Bosso, Presidente AssoRAEE
Giuseppe Di Masi, Dirigente Ministero dello Sviluppo Economico e membro del Comitato di Vigilanza e Controllo sui RAEE
Roberto Caggiano, Dirigente Servizio Tecnico Federambiente
Paolo Giacomelli, membro della Conferenza Stato-Regioni e del Comitato di Vigilanza e Controllo sui RAEE
Nicola Nascosti, membro del Consiglio Nazionale dell'ANCI
Albino Sonato, Presidente AIRES
 
Conclusioni:
 
Roberto Taranto, Direttore Generale ANIE
On. Ermete Realacci, Presidente Commissione Ambiente della Camera dei Deputati
 
 
È stato invitato il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare On. Alfonso Pecoraro Scanio.
 
 


Il Centro di Coordinamento dei Sistemi Collettivi RAEE per la prima volta saranno presenti tutti insieme alla manifestazione Ecomondo al Pad. B3, stand 40.


Per l'accredito al convegno:
 
Segreteria Organizzativa e Ufficio Stampa:
Hill&Knowlton Gaia
Andrea Pietrarota, Tel 06.441640327 Cell. 335.5640825 Fax 06.4404604 Email raee @ hkgaia.com


giovedì 25 ottobre 2007

UNCHARTED TERRITORIES - l'architetto Paolo Riani 'star' in Giappone


Il 30 e 31 ottobre 2007 l’architetto Paolo Riani sarà protagonista a Tokyo di un’importante convention organizzata dall’Ambasciata d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura, l’Università di Chieti-Pescara, in collaborazione con l’lCFA, Fondazione per la cultura italiana onlus, e con il patrocinio del JIA, Japan Insitute of Architects e dell’Università di Pisa.

Nella prima giornata del convegno, dal titolo Progettare nuovi paesaggi, tre facoltà italiane di architettura e altrettante giapponesi si incontreranno per mettere a confronto diverse esperienze di progettazione per nuovi insediamenti sostenibili. Il laboratorio, che si terrà presso l’Istituto Italiano di Cultura a Tokyo, diretto da Umberto Donati, vedrà l’esposizione dei progetti delle università coinvolte e coinciderà con un seminario di presentazione e confronto.
Un importante contributo sarà quello di Riani, la cui carriera ha avuto inizio proprio a Tokyo alla fine degli anni sessanta, per poi proseguire a Firenze e New York.

La seconda giornata sarà interamente dedicata alla figura di Paolo Riani, con la presentazione del suo libro e la proiezione della sua mostra digitale, entrambi intitolati “uncharted territories – Paolo Riani – per territori sconosciuti”. Vengono qui ripercorse l’intera vicenda biografica e l’avventura professionale di questo protagonista dell’architettura del XX secolo, lasciando emergere il profilo singolare di un esploratore di territori sconosciuti, attraverso numerosi progetti e disegni, appunti e testimonianze di viaggio.
La mostra itinerante, inaugurata a Firenze nel 2005 con la presentazione di Antonio Paolucci, è stata esposta a Peccioli, Montecatini Terme, Massa, Cagliari, e nel 2006 a New York al Center for Architecture con il patrocinio dell’AIA (American Institute of Architects) e la presentazione di Massimo Vinelli; approda ora in un territorio particolarmente caro a Riani, che è stato allievo di Kenzo Tange e che in Giappone ha sviluppato parte del suo pensiero e del suo modo di fare architettura.

Il libro, edito dall’ICFA - Fondazione per la cultura italiana onlus, raccoglie scritti e fotografie, articolati in progetti, ossia il laboratorio dell’architetto con schizzi, disegni, plastici quali segni materiali di un pensare e un agire sul piano etico prima che estetico; visioni di geografie umane, spazi urbani, frammenti di vita, suggeriti da note e immagini; incontri con maestri e protagonisti della vicenda architettonica del secondo Novecento, umanamente colti nel loro agire professionale e, talora, privato. Raccoglie inoltre testimonianze di Francesco Gurrieri, Melissa Harris, Ron Herron, Fosco Maraini, Antonio Paolucci, Mildred Schmertz, Edward Suzuki. Il volume è curato da Rita Scrimieri e il progetto grafico è di Andrea Lancellotti, pagg. 208, € 98.

Riani presenterà poi i risultati del suo Laboratorio Didattico alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa ed i suoi più recenti progetti, tra i quali quello di San Verano SPA nel territorio del comune di Peccioli (Pisa), che integra l’insediamento urbano con la campagna limitrofa.
Gli effetti positivi di questo intervento, saranno poi illustrati da Renzo Macelloni, Presidente della società Fondi Rustici.
Hanno contribuito all’evento La Quadrifoglio Scavi S.p.a., OCML S.p.a., Fondi Rustici Peccioli.

www.icfany.org

mercoledì 24 ottobre 2007

Alta moda da taschino


Dopo il sodalizio tra Motorola e Dolce & Gabbana che ha portato alla nascita del Motorola V3i Dolce & Gabbana, altri colossi della tecnologia si sono affidati a maestri dell’alta moda per realizzare design più eleganti ed accattivanti.

Cosi è stato anche per l’ LG KE850 Prada ed ora per il nuovissimo Samsung SGH P520 Armani chiamato anche Armaniphone.

In quest’ultimo caso, la Samsung non ha intenzione di fermarsi alla realizzazine di un solo terminale, ma ha intenzione di lanciare una vera e propria linea di di telefoni cellulari disegnati dal maestro italiano dell’alta moda.

Staremo a vedere che frutti darà questo insolito matrimonio.

Leggi anche: Nokia 5310 - Nokia N81 - Nokia 6500 - Nokia E51 - Nokia E90 - Nokia 6110 - Nokia N77 - Nokia N95 - Nokia 5700

Sicurezza del lavoro interinale

Sicurezza del lavoro interinale

Il Ministero del lavoro, nell’interpello n. 26 del 17 settembre scorso, stabilisce che la semplice dichiarazione dell’impresa utilizzatrice sull’avvenuta esecuzione della valutazione del rischio non esclude la responsabilità sanzionata del somministratore nel caso in cui la stessa non risponda al vero.
Si tratta di un quesito posto dalla Confederazione italiana delle associazioni delle imprese fornitrici di lavoro temporaneo (Confinterim) in merito alla prassi, nell’ambito del contratto di somministrazione di lavoro, consistente nell’acquisizione, da parte del somministratore in sede di stipulazione del contratto con l’utilizzatore, di una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa utilizzatrice che attesti l’esecuzione della valutazione dei rischi ex articolo 4 del decreto legislativo n. 626/1994 presso l’azienda utilizzatrice medesima.
In particolare Confinterim chiede se, nel caso in cui successivamente venga accertato che l’utilizzatore, diversamente da quanto precedentemente dichiarato al somministratore, non abbia in realtà effettuato la valutazione dei rischi, la prassi summenzionata possa legittimamente esonerare da responsabilità l’azienda di somministrazione.
Ecco la risposta del Ministero del lavoro. L’articolo 20, comma 5, lettera c), del decreto legislativo n. 276/2003 recita: “il contratto di somministrazione di lavoro è vietato (…) da parte delle imprese che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modifiche”.
Dunque, ciò che per la legge è vietato è lo stesso contratto, nell’ipotesi che uno dei due contraenti, vale a dire l’utilizzatore, non abbia effettuato la valutazione dei rischi.
In altre parole, sebbene il comportamento principale richiesto dalla norma sia configurabile in capo ad uno solo dei contraenti, cioè all’utilizzatore, il comportamento illecitamente omissivo di quel contraente comporta anche il divieto per l’altro contraente, cioè per il somministratore, di stipulare il contratto di somministrazione di lavoro.
Pertanto, il somministratore che sottoscrive il contratto deve usare la normale diligenza richiesta ad un operatore professionale specificamente autorizzato dalla pubblica autorità all’esercizio della propria attività ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo n. 276/2003.
Al riguardo si può ritenere che il comportamento diligente richiesto dalla norma ai fini dell’esenzione da colpa possa essere quello della verifica dell’effettivo adempimento da parte dell’altro contraente della valutazione dei rischi ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo n. 626 del 1994, quanto meno per presa visione del relativo documento che ne attesta l’effettiva esecuzione, ovvero dell’autocertificazione da parte del legale rappresentante dell’utilizzatore, limitatamente ai casi in cui la stessa legge prevede che la valutazione dei rischi da parte dell’utilizzatore avvenga con tale modalità di autocertificazione (articolo 4, comma 11, del decreto legislativo n. 626 del 1994).
A sostegno di tale considerazione, il precetto consistente nel divieto di cui all’articolo 20, comma 5, lettera c), del decreto legislativo n. 276/2003 deve essere letto in combinato disposto con la sanzione prevista dall’art. 18, comma 3, della stessa norma, che punisce entrambi i contraenti e non solo l’utilizzatore, con la sanzione amministrativa da 250 euro a 1.250 euro. Infatti, dalla lettura dell’intero articolo 18 appare evidente che ogni qualvolta il legislatore ha inteso limitare la sanzione ad uno solo dei contraenti lo ha esplicitamente previsto.
Lo stesso comma 3 dell’articolo 18 contiene infatti sanzioni che colpiscono entrambi i contraenti, come quella in esame, e sanzioni che colpiscono esplicitamente un solo contraente.
In altre parole, laddove nell’ambito del contratto il comportamento censurabile riguarda uno solo dei contraenti, il legislatore lo ha esplicitamente affermato, mentre negli altri casi la sanzione colpisce entrambi i contraenti, sia il somministratore sia l’utilizzatore.
In questo senso, l’esistenza di una sanzione astrattamente applicabile anche al somministratore comporta logicamente l’esigenza di definire il comportamento legittimo che esenti da colpa il somministratore che intenda contrarre secondo la legge, senza rischiare di incorrere in una sanzione per il comportamento omissivo tenuto dall’altro contraente.
Questo comportamento si ritiene possa essere quello sopra indicato di verifica dell’adempimento da parte dell’utilizzatore di quanto disposto dall’articolo 4, decreto legislativo n. 626/1994.
Sulla base di quanto argomentato, si ritiene pertanto che una semplice dichiarazione di assunzione di responsabilità da parte del legale rappresentante dell’impresa utilizzatrice, sebbene possa sempre produrre effetti civili in tema di responsabilità contrattuale tra le parti secondo i princìpi generali del diritto civile, sia sufficiente ad esentare da responsabilità l’azienda utilizzatrice rispetto al comportamento ad essa richiesto e sanzionato come illecito amministrativo ai sensi del citato articolo 18, comma 3, del decreto legislativo n. 276 del 2003 solo nei casi in cui la stessa legge prevede in capo all’utilizzatore l’esecuzione della valutazione dei rischi con la modalità dell’autocertificazione (vd. articolo 4, comma 11, del decreto legislativo n. 626/1994), dovendosi il somministratore accertare negli altri casi dell’avvenuta predisposizione del documento di valutazione dei rischi da parte dell’utilizzatore, quanto meno per presa visione del documento stesso: non certo nei termini di un’assunzione di responsabilità nel merito tecnico della valutazione dei rischi da parte del somministratore (si veda al riguardo la circolare di questo Ministero, Minlav. n. 7/2005), ma almeno per accertare il fatto che la valutazione stessa sia stata effettivamente eseguita.

Acquisti agevolati di pc da parte di co.co.co.

Acquisti agevolati di pc da parte di co.co.co.

L’art. 1, comma 298, della L. 27.12.2006, n. 296 (Finanziaria 2007), ha previsto l’erogazione di un contributo ai collaboratori coordinati e continuativi per l’acquisto di un personal computer nuovo. Con il DM 8.6.2007 vengono emanate le previste disposizioni attuative.

Soggetti beneficiari

Il contributo in esame spetta ai titolari di uno dei seguenti rapporti di lavoro:

• contratto di collaborazione coordinata e continuativa nelle pubbliche amministrazioni, ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs 30 marzo 2001, n. 165;

• contratto di lavoro a progetto, ai sensi dell’art. 62 del D.Lgs 10 settembre 2003, n. 276.

Inoltre, i suindicati lavoratori devono:

• essere cittadini italiani residenti in Italia;

• essere iscritti all’Anagrafe tributaria;

• avere un’età non superiore ai 25 anni compiuti nel corso dell’anno 2007.

Il requisito della titolarità di uno dei suddetti contratti deve essere posseduto all’atto dell’acquisto del pc; tuttavia, possono accedere al contributo anche i titolari di un contratto scaduto nel periodo intercorrente tra l’1.1.2007 e l’1.9.2007.
Non possono accedere al contributo in esame i soggetti che abbiano già beneficiato delle precedenti iniziative:

• “VolaconInternet” (progetto “pc ai giovani”), destinata ai giovani che compivano 16 anni;

• “Un c@ppuccino per un pc”, destinata agli studenti universitari che usufruiscono dell’esenzione dalle tasse e dai contributi universitari.

Caratteristiche del personal computer

Il contributo spetta per l’acquisto di un personal computer:

• nuovo di fabbrica;

• di qualsiasi prezzo, marca e tipo, comprensivo di accessori (ad es., lettore cd rom o dvd, modem, ecc.);

• dotato della certificazione di qualità Iso 9001.2.

L’acquisto deve essere effettuato e registrato dal rivenditore sul sito Internet www.tesoro.it entro il 31.12.2007.

Ammontare dell’agevolazione

Il contributo per l’acquisto del personal computer è pari a 200,00 euro, nei limiti delle previste disponibilità finanziarie.

Modalità di concessione del contributo

Il contributo è riconosciuto all’atto dell’acquisto del personal computer, mediante una riduzione, di pari importo, del prezzo complessivo di acquisto, Iva inclusa, al netto di ogni eventuale sconto commerciale.
A tali fini:

• il rivenditore deve aderire all’iniziativa in esame, denominata “pc per i co.co.co.”, inserendo i propri dati identificativi sul sito www.tesoro.it; i rivenditori già iscritti ad analoghi progetti in anni precedenti possono richiedere di aderire all’iniziativa utilizzando l’apposito foglio elettronico predisposto sul predetto sito;

• a seguito dell’adesione, i punti vendita devono esporre la vetrofania riportante il logo dell’iniziativa, reso disponibile sul predetto sito;

• i beneficiari devono recarsi presso uno dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa ed esibire al rivenditore il proprio tesserino di codice fiscale ovvero la tessera sanitaria rilasciata dall’Agenzia delle entrate, la carta di identità o altro valido documento di riconoscimento ai fini della identificazione personale e fornire gli estremi del contratto di lavoro;

• il rivenditore inserisce i suddetti dati e le informazioni relative alla vendita sul sito www.tesoro.it, attendendo il riscontro in tempo reale per l’assenso alla vendita e la successiva stampa automatica del modulo di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, che deve essere sottoscritto dall’acquirente;

• il rivenditore invia con cadenza mensile al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro–, per posta e in busta chiusa, i moduli di dichiarazione associati alle transazioni di vendita effettuate, allegando a ciascun modulo la fotocopia del documento di riconoscimento del beneficiario. Al rivenditore viene riconosciuto ogni mese il rimborso delle riduzioni praticate per effetto dell’agevolazione, mediante:

– bonifico su conto corrente bancario;

– accreditamento su conto corrente postale.

Revoca dell’agevolazione

Il contributo in esame è revocato nel caso in cui:

• risulti che la sua concessione è stata determinata da dichiarazioni mendaci o false attestazioni anche documentali effettuate dal beneficiario o dal rivenditore;

• il beneficiario non ottemperi alla richiesta del Dipartimento del tesoro di esibire l’originale del contratto di lavoro o di trasmetterne copia autenticata.

La revoca del contributo comporta l’obbligo, entro i termini fissati dal provvedimento di revoca, di:

• rimborsare all’Erario l’intero ammontare percepito, rivalutato secondo gli indici Istat di inflazione;

• corrispondere gli interessi corrispettivi al tasso legale.

In caso di inadempimento, si procede al recupero coattivo mediante iscrizione a ruolo.

martedì 23 ottobre 2007

L’ Agenzia Immobiliare di Numana: Immobiliare Neumann

L’ Agenzia Immobiliare di Numana: Immobiliare Neumann


L’ immobiliare Neumann è un agenzia immobiliare di Numana che propone un' ampia gamma di immobili in affitto o in vendita per le vacanze nella Riviera del Conero. Potete perciò trovare grazie alla più importante agenzia immobiliare di Numana numerose soluzioni per vendite o affitti di appartamenti, ville e villette a schiera a Numana, Sirolo, Marcelli e soprattutto al Taunus.

La Riviera del Conero

La Riviera del Conero è ideale per trascorrere una vacanza all’insegna del relax, oppure più attiva con tanti sports. E’ anche un punto strategico per fare acquisti negli spacci aziendali della zona ed escursioni nell'entroterra, ricco com'è di paesini con una grande storia, come Loreto, Recanati e Osimo.
La riviera del Conero si trova nel cuore dell'Italia: le Marche. Dista appena 10 km dal capoluogo, Ancona, 110 da Rimini, 330 da Roma e 520 da Milano. E' l'unico tratto di costa frastagliata del litorale adriatico. Diversa da ogni altro paesaggio italiano, ricca di profumi e antiche storie, la riviera colpisce per la straordinaria armonia del paesaggio.Il verde promontorio del Conero domina una costa variegata: rocciosa e selvaggia in alcuni punti, sabbiosa e attrezzata in altri.Dal 1987 questo paradiso della natura è diventato Parco Regionale.Incantevoli le sfumature cromatiche della macchia mediterranea anche in primavera, nel periodo di fioritura della ginestra, e in autunno, con i caldi colori del corbezzolo.

Per Maggiori info visita www.immobiliareneumann.it

Disiu.it presenta il frutto dell'amore: il vino di Sicilia

Disiu.it il vino di Sicilia

Arterie di sangue scorrono attraverso la Sicilia. E' il sangue che, da una millenaria tradizione, ha dato vita a sfaccettature culturali, le quali, viste da un caleidoscopico filtro, potrebbero assimilarsi ad una gradazione che va dal rosso intenso al bianco perlato.
Si tratta del Vino di Sicilia, prelibato succo della terra siciliana, amato da quest'ultima e dai suoi raffinati bevitori.
Perciò non è un caso che i termini Venus e Vener e abbiano la stessa radice etimologica di "vino"; insieme si originano dalla parola sanscrita "vena": amare;
l'amore che i siciliani esprimono continuamente per tale bevanda, associandola in diverse e pur contrapposte sfere dell'umano: nel divino e nel profano il Vino della calda Sicilia fa sempre la sua parte.
Nell'altare è simbolo di vita spirituale, nelle tavole è il signore di gustosi e deliziosi manicaretti.
L'abbinamento del vino di Sicilia al piatto tipico di ogni cucina è fondamentale, e non deve dare spazio ad improvvisazioni azzardate. La parola d'ordine è "armonia" : ai piatti dal gusto forte, ricchi di proteine e di grassi, andranno accoppiati vini siciliani altrettanto robusti; ai piatti leggeri si affiancheranno vini siciliani bianchi o rosati, mentre ai dolci, i vini di Sicilia da meditazione come il Marsala o il Moscato.

Breve storia del vino in Sicilia
Spetta ai Fenici il primato nell'aver introdotto la pregiata bevanda in tutto il Mediterraneo e, naturalmente, anche in Sicilia.
Ma il ritrovamento di viti dette "ampelidi" scoperte alle falde dell'Etna e nell'Agrigentino, dimostrano la presenza della vite selvatica, facente parte della rigogliosa flora mediterranea, già nell'Era Terziaria.
Con l'arrivo dei Greci nell'Isola ( VIII sec. a.C.), la cultura enoica di questo grande popolo trovó terreno fertile in Sicilia.
In 500 anni di permanenza nell'Isola trasfor marono le abitudini dei Siciliani, che divennero veri esperti nella coltivazione della vite.
Sotto i Romani ( III sec. a.C. ), sebbene ristretta a poche zone, la coltura della vite era piuttosto importante: la Malvasia delle Eolie, il Pollio di Siracusa, il Mamertino di Messina venivano esportati ed apprezzati in tutto il mondo latino.
Nei primi secoli dopo l'avvento del Cristianesimo, molte terre della Sicilia passarono sotto il dominio della Chiesa, che continuó a sostenere la viticoltura.
Con le invasioni barbariche ( V sec. d.C. ) si arrestó la produzione, ma l'arrivo del bizantino Belisario nel 535 d.C. permise ai Siciliani, anche se ancora per poco, di dedicarsi all'agricoltura.
Nella prima metà dell'800, i mori invasori dell'Isola, aderenti al Corano, eliminarono in toto la produzione del vino.
Con la venuta dei Normanni in Sicilia dal 1061, la viticoltura rinacque a nuova vita fino a quando nel 1266 Carlo d'A ngió per le eccessive tassazioni, incitó il popolo a non impiantare più vigne.
Con gli Aragonesi e poi con gli Spagnoli, l'agricoltura e la coltura della vite si svilupparono enormemente; ma è dal 1773 che la produzione del vino in Sicilia registra un vero e proprio "boom" grazie alla commercializzazione su scala industriale dei vini di Marsala con l'inglese Woodhouse.
Nei secoli seguenti, dopo l'epidemia alla fine dell'800, fu ripristinata la produzione del vino incrementando i tempi fino all'avvento del Mercato Unico Comunitario nel 1970, e con il miglioramento delle tecniche di coltivazione con l'impiego della meccanizzazione ed una intelligente attività di riqualificazione del vino siciliano , da parte dell'Istituto Regionale della vite e del vino; si stimolarono vivi entusiasmi: venne ro ad aprirsi nuove realtà produttive, nuove DOC, e si diede l'avvio a quello che in molti chiamano "miracolo siciliano".
Ed è proprio in questo scenario che la fama dei vini di Sicilia cresce sempre più tanto da entrare a far parte delle gare enologiche più prestigiose.
Infatti, al Vinitaly 2007, il rinomato concorso in cui partecipano i vini di fama internazionale, sono stati premiati, con Medaglia d'oro, d'Argento e di Bronzo, diversi vini dall'esotica provenienza siciliana.
Tra i vini di Sicilia premiati si annoverano: il Catarratto "Terre di Ginestra" 2006 della Casa Vinicola Calatrasi S.P.A. di San Cipirrello (PA) e Il Ne ro D'Avola "Terre di Ginestra" 2004 della medesima casa vinicola con la vittoria della medaglia d'oro.
Inoltre, da segnalare, la medaglia di bronzo per il Rosso "Maria Costanza" 2001 della Azienda Agricola Milazzo G. Terre della Baronia di Campobello Di Licata (AG).
I premi parlano da sè: che sia un intenso ed elegante Nero d'Avola con i suoi suggestivi profumi e sapori della tipica Sicilia rurale ben rappresentato anche dal prestigioso "Sàgana" dell'azienda Cusumano; o un Insolia gentile coltivata in Sicilia fin dalla notte dei tempi, ancor prima che divenisse terra d'elezione dei rossi e delle uve internazionali, tipico esempio ne è il "Nozze d'Oro" dell'azienda Tasca d'Almerita; o ancora un Syrah di uva vigorosa, che predilige luminosità e terreni particolari per trasformarsi nell'ottimo vino con la particolarità della dominante aromatica speziata che intriga e coinvolge come il "Syrae" Feotto dello Jato; in tutti questi vini di Sicilia, non si possono non apprezzare gli aspetti prettamente qualitativi che emergono dalla loro forma, dal loro colore e dall'essenza che emergono pieni nei sapori a parlarci delle origini con echi suadenti dell' affascinante e accogliente terra: la Sicilia.
Sono i sapori, gli odori e i profumi che la Sicilia continua a perpetuare ancora oggi e dei quali, in accordo con la sua laboriosa tradizione, Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani rende fruibile l'assaggio e il conseguente abbraccio per tutti i tipi di palati: dai decisi e forti ai più teneri e raffinati attraverso un vasto e completo itinerario di grande suggestività.

Su Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani verrete a conoscenza di antichi e preziosi tesori di cui difficilmente saprete resistere alla voglia di scoperta.

Non esitate, dunque, a contattare la Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani: per qualsiasi tipo d'informazione potrete interagire tramite il sito internet: http://www.disiu.it o chiamando il numero verde: 800-911301 (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; la chiamata è gratuita), oppure per e-mail: info@disiu.it


Disiu.it Prodotti Tipici: i veri sapori della Sicilia alla comodità di un click!



Luana Pitruzzella (addetto stampa Disiu.it)

Distribuzione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

CS

Nasce il progetto interregionale di sviluppo del settore marittimo portuale

Il progetto che ha come ente capofila la Liguria, insieme ad altre sei regioni italiane (Sardegna, Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio e Veneto), nasce per creare un percorso di riqualificazione e di formazione professionale dei mestieri del mare.

Port Net Med Plus è un progetto approvato nell`ambito del Programma Operativo Interreg III B, Spazio Mediterraneo occidentale (Medocc).
Tale progetto prevede la realizzazione di tre principali linee di azione: l`elaborazione di una strategia marittima condivisa delle regioni e dei porti del Medocc; la creazione della Rete Interregionale dei Centri di Eccellenza/Esperienza Marittima (RICEM), la promozione della "visibilità" delle regioni e dei porti

Attività di cooperazione transazionale


Nel Progetto PORT NET MED PLUS assume un particolare significato l`attività di cooperazione in quanto coinvolge un elevato numero di partner in rappresentanza dei tre Paesi europei (Italia, Francia e Spagna) e di un Paese Terzo del Mediterraneo (Tunisia).
Inoltre, è opportuno evidenziare che il progetto aggrega tipologie di partner (quali: Amministrazioni degli Stati, Regioni, Autorità Portuali, Rappresentanze degli operatori economici) caratterizzate da livelli assai differenziati di propensione alla cooperazione e coinvolge in modo diretto, anche se non in partnership, operatori privati. Pertanto l`attività di cooperazione risulta essere fondamentale per il buon esito delle iniziative progettuali e ad essa è dedicata una quota adeguata di risorse.
In questa sede viene fornito un quadro di massima delle attività previste:


Fase di avvio

La prima fase del programma dei lavori ha previsto una intensa attività di cooperazione per definire, in dettaglio, il programma di lavoro, gli aspetti organizzativi (soggetti attuatori compresi), gli aspetti procedurali, il circuito finanziario, ecc. Nell`ambito di tale fase di attività è stata realizzata la Conferenza di avvio del progetto in occasione della riunione del Comitato di Pilotaggio.


Riunioni dell`organismo di cooperazione transnazionale

Le modalità di cooperazione vengono definite attraverso un Accordo di cooperazione transnazionale e più Accordi di partenariato locale, siglati dai rappresentanti dei partner.
Nel corso dell`attività è previsto lo svolgimento di sei riunioni del Comitato di pilotaggio, organismo di cooperazione transnazionale preposto, tra l`altro alla valutazione dello stato di avanzamento fisico e finanziario del progetto.
Tali riunioni, saranno svolte a partire dalla Conferenza di avvio e sino alla Conferenza finale, orientativamente con una cadenza semestrale.
Nella prima riunione è stato approvato il Regolamento del Comitato di pilotaggio contenente la composizione, le competenze e le modalità di funzionamento dello stesso.
Sono stati previsti due livelli di partecipazione e di competenze dei partner: un primo livello di tipo tecnico-scientifico e un secondo livello di tipo amministrativo e procedurale.


I seminari di approfondimento

Nell`ambito del piano delle attività di cooperazione è prevista la realizzazione di Seminari per il coinvolgimento degli operatori economici e istituzionali del settore e la progressiva diffusione dei risultati conseguiti dal progetto.
Oltre alle finalità indicate, tali iniziative hanno lo scopo di aumentare la conoscenza e alimentare lo scambio di esperienza tra i partner. Pertanto, i seminari si terranno, a rotazione, in ciascuno dei paesi coinvolti.
Tali seminari potranno essere realizzati, di norma, in coincidenza con le riunioni del Comitato di pilotaggio.
Un seminario a carattere tematico sarà svolto presso un Paese Terzo del Mediterraneo partner del progetto (Tunisia).


"Gruppo di contatto" per il coordinamento con altri progetti e programmi comunitari

Nell`ambito del progetto sono state definite non solo le attività rivolte a implementare e consolidare la cooperazione tra i partner, ma anche quelle destinate a stabilire un collegamento e una sinergia progettuale sia con altri progetti nell’ambito delle diverse Misure e Assi del Programma Operativo MEDOCC, sia con Programmi Operativi relativi ad altri spazi.
A tale fine è stato costituito un "Gruppo di contatto" per il coordinamento delle attività e delle iniziative di PORT NET MED PLUS con quelle sviluppate in altri progetti.

IDEAETICA

Etichette: